Quanto costa un sito di ecommerce?

2 settembre 2009 | scritto da: Stefano Iotti | 1 Commento
Queste prime righe sono state aggiunte per soddisfare l’elevato numero di visite che genera questo post.
Premesso che una risposta seria è impossibile (vedi il post originale qui sotto) è possibile fare un’ipotesi di massima per un investimento riferito a siti b2c di media complessità.  Ecco, direi che 50.000 euro di budget per i primi due anni, distribuiti fra sviluppo del sito e campagna di web-marketing sono la cifra minima da destinare al canale online. Se desideri saperne di più, contatta Arscolor Interactive.


quanto costa un sito di ecommerce

Inizio post originale.

La frequenza con cui mi viene posta questa domanda è in aumento in accordo con l’interesse nei confronti del commercio elettronico (vedi indagine GFK-Eurisko nel corso dell’ultimo Ecommerce Forum 2009  presentata da Edmondo Lucchi) . Spesso capitano interlocutori che si aspettano una risposta immediata : questo post è dedicato a loro.

Un progetto di commercio elettronico è il risultato di una pianificazione dettagliata delle attività da svolgere di cui il sito è soltanto un componente, a volte nemmeno il più significativo.
Lavorare bene significa creare un’organizzazione il cui canale di vendita è un website che in genere opera 24 ore al giorno per sette giorni la settimana, gestisce transazioni sicure e soddisfa i clienti in modo da favorirne il ritorno.

Ritornando al titolo del post, capita che l’ interlocutore, nella fretta di conoscere il costo del sito internet, lo consideri punto di partenza del progetto e non quello di arrivo.

“Ok, però quanto costa un sito di ecommerce?”

Pur semplificando lo scenario e limitandoci al sito, rimangono troppe variabili da considerare, ne elenco alcune:

- Target – b2b/b2c (c’è un mercato captive?) – paesi e lingue.
- Tipo di sito: su misura o pay per use (dipende dal brand, dal budget e da altro).
- Catalogo: numero di articoli e loro natura, composizione e ordinamento.
- Spedizione e calcolo dei costi connessi (peso, ingombro,…)
- Interazione con i clienti: commenti, ranking eccetera.
- Marketing: gestione coupon, regalistica, sconti x volume e periodo.
- Gestione del magazzino più o meno semplificata.
- Interfacciamento a gestionali o banche dati.
- Pagamento e valute:  gateway bancario o servizi tipo Paypal o Google Checkout.
- Requisiti di disponibilità : sla e garanzie di servizio.

L’unico modo per quantificare seriamente il costo di un progetto di ecommerce è quello di svolgere un’analisi … con i mal di pancia del caso (capita spesso che le competenze per lo sviluppo del progetto complessivo siano distribuite fra vari attori la cui collaborazione non è scontata).

Se desideri approfondire il tema puoi contattarci o leggere la nostra pagina dedicata al commercio elettronico.
Ciao
Stefano
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Un Commento a “Quanto costa un sito di ecommerce?”

  1. Ferro ha detto:
    Un’altra possibilità è usare i marketplace come Ebay o Amazon. costa poco e funziona.